|
Un progetto inedito per Franco D’Andrea, uno dei più importanti musicisti del jazz italiano con un quintetto atipico senza contrabbasso e nel quale spiccano Gianluca Petrella al trombone e Fabrizio Bosso alla tromba. Nell’occasione D’Andrea Five registreranno un cd live. Franco D'Andrea è un musicista che non ha bisogno di presentazioni. La sua storia artistica è talmente ricca, intensa, coerente, che enumerare tutte le sue collaborazioni, i suoi incontri, le opere significative non avrebbe senso, se non in una pubblicazione allargata, che prendesse in esame con serietà e precisione questa carriera formidabile nella sua totalità. | Sono gli stessi atteggiamenti che lui stesso rivolge alla musica, in primo luogo a quella degli altri, che pochi sanno ascoltare con tale acume. E naturalmente alla sua, svezzata al contatto con Nunzio Rotondo nella Roma degli anni Sessanta e poi folgorata dall'incontro con Gato Barbieri, che per primo gli fa conoscere le possibilità della creazione libera e dirompente. Lo coinvolge in avventure formidabili, come quella in cui viene registrata la colonna sonora di Ultimo tango a Parigi. Il periodo sperimentale, scaturito nel lavoro del Modern Art Trio insieme a Franco Tonani e Bruno Tommaso, è stato ingiustamente rimosso, perché troppo in anticipo sui tempi. Ma lo si ritrova, maturato e consapevolmente strutturato, nelle pieghe del lavoro di oggi: nell'audace ricerca del quartetto con Andrea Ayassot, Aldo Mella e Zeno De Rossi, nelle esplorazioni di Eleven, nelle poderose riflessioni in solo, dove la sintesi è a tutto campo, e affronta le vette eccelse di Ellington, Tatum, Monk, trovando il punto di intesa con il proprio linguaggio. In tutti questi ultimi lavori si trova una tensione continua e dialettica tra innovazione e tradizione, tra Africa e Occidente. La si trova ancora approfondita e rivitalizzata nei recenti trii: quelli atipici con tromba e trombone (Fabrizio Bosso e Gianluca Petrella), con due contrabbassi (Ares Tavolazzi e Massimo Moriconi) e quello classico con Massimo Manzi e ancora Tavolazzi, che trova un modo geniale di visitare la storia del jazz senza doversi allineare né a Bill Evans, né a Herbie Hancock, né a Bud Powell. |
Franco D’Andrea pianoforte
Fabrizio Bosso tromba
Gianluca Petrella trombone
Daniele D’Agaro clarinetto
Zeno De Rossi batteria
Sala concerti. Lunedì 26 febbraio, ore 21. Ingresso 5 euro.
Copyright ©2005 - Tutti i diritti riservati
Azienda Speciale Palaexpo
Via Nazionale 194 00184 Roma
P.IVA 05902651008
Privacy Policy