Dopo il grande successo del ciclo dedicato ai capolavori del 1959, ritorna da mercoledì 10 marzo, alla Casa del Jazz, Kind of Jazz, ascolti e visioni a cura di Marco Molendini, questa volta dedicato ai capolavori discografici del 1960. My Favorite Things è un album del 1961 di John Coltrane. È considerato dalla critica e da molti ascoltatori un disco fondamentale per la storia del jazz. È la prima registrazione di John Coltrane che mette in scena lo storico quartetto con McCoy Tyner al piano, Elvin Jones alla batteria e Steve Davis al contrabbasso. Il disco rappresentò anche la prima svolta da un tradizionale bebop al free jazz. Si assiste ad un approccio in questo senso. Coltrane rivisita e introduce un'armonia complessa su brani tradizionali come Summertime di George Gershwin, My Favorite Things e But Not for Me. |
Il classico "Summertime" è la dimostrazione del nuovo stile di Coltrane, definito "Sheets of Sound", in dura opposizione alla malinconismo e al lirismo della tromba di Miles Davis e della sua "Summertime", contenuta nel disco Porgy and Bess (1958). "But Not for Me" è una riarmonizzazione che usa la famosa tecnica del Coltrane changes e aggiunge una coda, estesa su una progressione ripetuta ii-V-I-vi. "My Favourite Things" è una reinterpretazione modale del pezzo di Richard Rodgers proveniente da The Sound of Music. La melodia del pezzo emerge molte volte nel corso di questa versione di 14 minuti. Su questa melodia Coltrane e Tyner innestano lunghi assoli sulla ripetizione dei due accordi, Mi maggiore e Mi minore. L'assolo di Tyner è caratterizzato dall'essere molto ritmico, non ricerca la melodia. |
Sala concerti. Mercoledì 10 marzo, ore 19. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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