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Zoe Pia "Shardana"


 

Sabato 20  maggio la clarinettista e compositrice sarda  Zoe Pia sarà in concerto per presentare l'album Shardana, frutto di un lungo periodo di ricerca musicale. Questo concerto arriva dopo il brillante piazzamento al 3° posto nel Top Jazz 2016, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz, nella categoria 'Miglior nuovo talento'.
Shardana è pubblicato dall’etichetta Caligola Records e distribuito da IRD (International Records Distribution).

 

Che lotta sia. Quella tra la tradizione e la contemporaneità. Tra il passato e il presente. Non c’è musica del futuro se questa non è capace di raccogliere la semina. Come scriveva Gustav Mahler “la tradizione è la salvaguardia del fuoco, non adorazione della cenere.” Il nuovo progetto di Zoe Pia è il giusto e auspicato equilibrio tra follia e razionalità, passione e sentimento, radice e fiore. 'Shardana' è un coraggioso innesto di linguaggi, repertori e suoni a cavallo tra il jazz di oggi, l’improvvisazione e l’etnia.
Paolo Fresu
 
"Shardana" rappresenta il debutto discografico della clarinettista e compositrice sarda Zoe Pia. La musica di "Shardana" racchiude in sé le tradizioni, le leggende e i misteri della Sardegna. Shardana ovvero il popolo delle isole che stanno in mezzo.
Così è descritto da Ramses II (stele di Tanis) nel II millennio a.C.: i ribelli che nessuno ha mai saputo come combattere e che presumibilmente hanno vissuto e lasciato più tracce di loro in Sardegna, isola ricca di archeologia e mistero.
La tecnica della "soundscape composition" unita al linguaggio contemporaneo hanno permesso di raccontare in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti di Sa Dom 'e S'Orcu, i personaggi misteriosi come S'Accabadora, la forte tradizione processionale di Mogoro, la storia della terra e dei popoli del Mediterraneo, l'omaggio al grande cantautore Andrea Parodi, le mistiche Domus de Janas ed il tradizionale rieccheggiare del ballo sardo.
"Is launeddas" spiccano, tra i vari strumenti, in una veste totalmente personale, dopo un'accurata ricerca delle possibilità timbriche e inesplorate del prezioso strumento millenario.
Il lavoro discografico è nato grazie all’esperienza di ricerca sviluppata al Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, nell’ambito del progetto "Comporre con i Suoni del Polesine". Le metodologie applicate sono state volte alla valorizzazione della musica contemporanea, la contaminazione di linguaggi musicali differenti, la valorizzazione dei valori di identificazione universale.
 
Zoe Pia nasce nel 1986 a Mogoro (OR) in Sardegna, si diploma in clarinetto presso il Conservatorio di Cagliari appena maggiorenne e prosegue il perfezionamento al Conservatorio di Rovigo con la specializzazione in Clarinetto Solistico e in Musica da Camera con il massimo dei voti e la lode. Grazie alle esperienze nella musica contemporanea e nel live electronics nasce l’esigenza di conoscere da vicino la composizione.
A Rovigo, quindi, intraprende gli studi di composizione e approccia al jazz dopo aver suonato Hot di Franco Donatoni a fianco di Marco Tamburini.
La curiosità nei riguardi della musica improvvisata la porta a studiare la cultura afro‐americana con Mauro Negri, Nico Gori e Fabio Petretti. Significativa è risultata l’esperienza presso l’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano seguita dai Seminari Internazionali dell’Accademia Chigiana, dell’Accademia Internazionale di Siena Jazz, dai Seminari di Nuoro Jazz e dall’incontro ravvicinato con la cultura popolare spagnola durante i sei mesi di studio al Conservatorio Superior de Musica de Murcia. Nel percorso accademico e artistico è sempre stata propensa all’approfondimento e alla sperimentazione. Le esperienze concertistiche hanno interessato un ampio raggio, dal concerto di Mozart come solista agli ensemble da camera, dalla combo alla big band.
Ha collaborato con: New Art Symphonic, Filarmonica Italiana, Filarmonia Veneta, Sinfonica di Pescara, Fiati della Sardegna, la Orquestra de Percusion y Vientos de Murcia, la United European Chamber Orchestra, Biennale di Venezia per l’artista Joachim Schoenfeldt.
Ha avuto l’onore di suonare a fianco di: Alvin Curran, Steven Bernstein, Bruno Biriaco, Reuben Rogers, Furio Di Castri, Tino Tracanna, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Mauro Ottolini, Nico Gori, Marco Tamburini, Bebo Ferra, Vincenzo Vasi, Dario Cecchini, Valentino Corvino, Marcello Tonolo, Stefano Senni, Massimo Morganti, Ryan Truesdell, Luca Mannutza, Lukas Kranzelbinder.
Si è esibita presso: Accademia Teatro alla Scala, Teatro de Corbeil Essonnes (Francia), Teatro de Romea di Murcia (Spagna), Teatro Camploy di Verona, Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Verdi di Padova, Teatro G.Verdi di San Severo (Fg), Teatro del Fuoco di Foggia, Sala Verdi di Milano, Casinò di Montecarlo, Teatro per una Società Senza Pensieri, Rocca di Campiglia di Livorno, Teatro Massimo di Pescara, Baku (Azerbaijan) per Bulgari Italia, Biennale di Arte Contemporanea di Venezia, Festival Internacional de Orquestas de Jóvenes de Murcia, Venezze Jazz Festival, Siena Jazz, Nuoro Jazz, Amnesty International, Piacenza Jazz Club, Veneto Jazz, MITO Settembre Musica, Südtirol Jazz Festival.

 

 

sabato 20 maggio ore 21
ZOE PIA "SHARDANA"
Zoe Pia clarinetto, launeddas, soundscape recording
Roberto De Nittis pianoforte, rhodes, keyboard, toy piano, kalimba du Costarica
Glauco Benedetti basso tuba
Sebastian Mannutza batteria & violino
Ingresso 10 euro